Parma, 06-05-2006
Tu, il mio primo pensiero quando mi sveglio
e l’ultimo,
quando mi addormento,
proprio tu,
che tutte le sere mi fai piangere,
piango,
perché ripenso a quella notte troppo breve,
passata con te.
Quella panchina,
quella del mio primo bacio, magico!
Avevo paura di te, tremavo, ma ero felice.
Quando mi dissi “Non mi voglio solo fare con te”
e io ci ho creduto… stupida!
Non sarebbe mai stata la storia della mia vita,
non ti avrei più stretto tra le mie braccia,
non avrei più sfiorato le tue labbra
e non avrei più guardato i tuoi occhi.
Da quel giorno il mio cuore,
i miei pensieri,
la mia vita stessa
si sono fermati.
Continuo a ricordare quei momenti
come se li stessi vivendo,
è bruttissimo rendersi conto
che sono passati sette mesi,
il tuo ritorno è un’attesa infinita.
Ebbene, io non mi arrendo,
non mi piace perdere,
ed è per questo che ti aspetto,
e continuo a sognarti… per sempre.
Ma un giorno ti parlerò e ti dirò tutto…
da quel momento
il mio cuore non proverà più sentimenti
per niente e nessuno,
i miei pensieri saranno bianchi
e la mia vita inutile.
Ma sarò felice,
anche se non sei
e non sarai mai mio,
e sai perché?
Perché non avrò aspettato invano.
Ti amo
Veronica
PiCcOlA sOgNaTrIcE

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